2026
Dall’accudire all’educare
Accompagnare le prime autonomie, stare nella frustrazione e lasciare spazio, senza cercare di evitare ai figli ogni difficoltà.
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Workshop, incontri e spazi di pratica per fermarti, esplorare nuove prospettive e condividere il percorso.
Essere genitori non è facile e ogni fase porta con sé domande nuove. Tre incontri per confrontarti senza giudizio, scoprire che molti dubbi sono condivisi e portare a casa strumenti concreti per vivere con più serenità la crescita dei tuoi figli.
Accompagnare le prime autonomie, stare nella frustrazione e lasciare spazio, senza cercare di evitare ai figli ogni difficoltà.
Autonomia, primi conflitti e difficoltà: trovare un nuovo equilibrio tra il desiderio di proteggere e la possibilità di sperimentare.
Dialogo, conflitto, distanza e confronto con gli altri: comprendere i nuovi equilibri e trovare modi diversi per restare nella relazione.
Due incontri esperienziali per conoscere meglio il proprio dialogo interiore, riconoscere le proprie risorse e affrontare con maggiore consapevolezza il giudizio e l’errore. Attività pratiche, esercizi individuali e di gruppo e un diario da portare con sé.
Un incontro per riconoscere la voce critica, comprendere quanto confronto, aspettative e giudizio influenzino l’immagine che abbiamo di noi e riscoprire qualità e risorse con uno sguardo più realistico e gentile.
Un incontro per osservare le reazioni che si attivano quando sbagliamo, separare ciò che è accaduto dal giudizio su di noi e trasformare l’errore in un’informazione utile e in un passo concreto.
Cinque appuntamenti esperienziali per osservare abitudini, relazioni e modi di stare nella quotidianità, confrontarsi con gli altri e portare con sé nuove prospettive e strumenti concreti.
Un laboratorio per riconoscere idee, aspettative e modelli assorbiti fin dall’infanzia e distinguere ciò che ci appartiene davvero dalle regole che continuiamo a seguire per abitudine o per sentirci accettati.
Attraverso situazioni concrete esploreremo come essere autorevoli senza diventare autoritari, mettere limiti senza perdere l’ascolto e guidare gli altri senza rinunciare alla sensibilità, nel lavoro, in famiglia e nelle relazioni.
Un laboratorio per riconoscere i segnali di sovraccarico, osservare dove disperdiamo le nostre energie e individuare cambiamenti concreti con cui prevenire l’esaurimento.
Attraverso piccoli esperimenti osserveremo il nostro rapporto con la connessione continua e individueremo strategie sostenibili per proteggere il tempo, l’attenzione e la qualità delle relazioni.
Un incontro aperto e partecipato costruito a partire da domande, difficoltà e argomenti raccolti anonimamente nelle settimane precedenti, per confrontarsi liberamente senza essere obbligati a raccontarsi o esporsi personalmente.